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     Comune di Sapri

Stemma del comune di Sapri

 


Il Comune di Sapri, che si trova in una baia del Golfo di Policastro, è uno dei centri turistici più rinomati del Cilento e della provincia di Salerno. Sapri è raggiungibile in auto, percorrendo l’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria: da nord l’uscita è Padula/Buonabitacolo, o anche uscita Battipaglia e immissione sulla S.S. 18; da sud l’uscita consigliata è Lagonegro Nord.

E’ possibile arrivare a Sapri anche con il treno, essendo la stazione ferroviaria di Sapri una tra le più importanti sulla linea Salerno – Reggio Calabria, e soprattutto via mare, utilizzando, nel periodo estivo, una delle linee del Metrò del Mare che collegano ogni giorno Salerno con i principali centri costieri del Cilento.

Il primo biglietto da visita di Sapri è La Specola, antica torre astronomica del XVIII secolo, punto di partenza del bellissimo lungomare. Per raccontare Sapri potrebbe bastare il titolo di un quotidiano nazionale, "A Sapri non si muore mai", sufficientemente illustrativo della salubrità dell'aria, della mitezza del clima, di una complessiva qualità della vita saldamente attestata su standard d'eccellenza. Di una certa importanza lo scalo marittimo, capolinea del Metrò del Mare lungo la tratta Napoli - Cilento e meta ambita di moltissimi diportisti in viaggio sulla rotta Napoli - Isole Eolie.

Le origini di Sapri sono molto antiche, come attestano alcuni insediamenti dell'età del Bronzo scoperti poco lontano dall'abitato. In età romana la baia ed il suo entroterra rivestirono una grande importanza, sia come località di soggiorno che come porto commerciale. Cicerone, che ne era un frequentatore entusiasta, la definì Parva gemma maris inferi, piccola gemma del mare del sud. Nel I secolo d.C., lungo l'estremità occidentale della baia, fu costruita un'imponente villa patrizia, poi ampliata in età imperiale.

Agli inizi del'900, nelle vicinanze della villa fu ritrovato un Cippo Funebre del I secolo d.C. Altri resti di fattorie e strade romane affiorarono lungo i rilievi alle spalle della baia. Sulla spiaggia di Brizzi, il 28 giugno del 1857, sbarcò Carlo Pisacane. Sapri non ha dimenticato lo sfortunato eroe risorgimentale: alla sua impresa, conclusasi con un eccidio nel Vallone di Sanza, è legata la poesia di Luigi Mercantini "la Spigolatrice di Sapri". Ma la spedizione pisacaniana è ricordata anche con un obelisco eretto nel primo centenario a Largo dei Trecento, da una statua dell'eroe posta nel 1933 nella Villa Comunale e da una statua molto suggestiva che raffigura la Spigolatrice adagiata sullo scoglio dello Scialandro, mentre volge lo sguardo nel punto della baia di Sapri dove i trecento sbarcarono.
Ogni anno, nel mese di Agosto, la spedizione viene ricordata da una rievocazione in costume dello sbarco.
 
Il lungomare panoramico di Sapri presenta ai numerosi turisti un ampia spiaggia sabbiosa, ricca di stabilimenti balneari attrezzati, e di strutture alle quali rivolgersi per effettuare corsi di vela e di windsurf.

Così come numerose sono le strutture ricettive di Sapri: hotels, campings, residence, appartamenti, agriturismi. Sia che si trovino direttamente sul mare, che immersi nella macchia mediterranea cilentana, offrono ai turisti numerose forme di accommodation, anche per chi desidera passare un week end sulla Costa Cilentana.


 
 
Info Utili:
Comune di Sapri
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