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     Comune di Rofrano

Stemma del comune di Rofrano

 


Nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano si trova il piccolo Comune di Rofrano, tra le alture del Monte Cervati. Percorrendo l'autostrada A3 SA-RC si raggiunge il Comune cilentano guadagnando l'uscita di PollaBuonabitacolo e seguendo poi le indicazioni per Sanza – Rofrano; le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Vallo della Lucania e Sapri, con le quali il Comune è collegato per mezzo di autobus.
 
Il centro abitato cilentano ha antiche origini: il nucleo intorno al quale si è poi sviluppato il Comune di Rofrano risale intorno all'anno Mille, sorgendo nei pressi di strutture religiose che ospitavano una comunità di monaci Basiliani.
 
Il Comune di Rofrano è ricchissimo di richiami naturalistici: posti come Fosso di Pruno, Raia del Pedale, le pendici del monte Centaurino, il letto del fiume Faraone ci ricordano che qui siamo nel cuore del Parco, a contatto con una natura immutabile e immutata da millenni.

Delle antiche chiese battesimali, in cui si è celebrato con rito greco fino al XV secolo, sono ancora visitabili quella di San Nicola di Mira e il tempio eretto in devozione a Santa Maria ad Martyres.

Da Rofrano si diparte uno dei tre itinerari tradizionali di pellegrinaggio al Monte Sacro o Gelbison, sulla cui vetta sorge il più alto santuario mariano d'Italia. Siamo, infatti, a 1.705 metri di quota. Dalla vetta del Gelbison (etimo arabo: Gebel-i-son, letteralmente "Monte dell'idolo"), si domina, in pratica, tutta l'Italia meridionale.




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