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Comune di Ravello


Stemma del Comune di Ravello

Ravello - Veduta


Il Comune di Ravello, in Costiera Amalfitana, è tra le mete più esclusive e amate dai turisti che ogni anno visitano la provincia di Salerno.

Situata nel posto più panoramico della Costa d’Amalfi, Ravello è raggiungibile in auto, percorrendo la via panoramica che da Vietri sul Mare arriva a Positano, dal Valico di Chiunzi e in autobus.
 
Ravello è conosciuta in tutto il mondo per la sua atmosfera di tranquillità, da apprezzare in uno dei numerosi hotels, bed & breakfast, case vacanze, dove trascorrere anche un romantico weekend immersi nella bellezza della Costiera Amalfitana.

Il Comune di Ravello è famoso in tutto il mondo come Città della Musica, sede di due importantissimi eventi musicali: il Ravello Festival e i concerti di musica da Camera (Chamber Music on the Amalfi Coast).
In particolare il primo, propone ogni estate, con un tema diverso, un fitto programma di appuntamenti di musica, danza, cinema, mostre.

E nel Comune di Ravello, già suggestivo per la posizione panoramica, musica vuol dire Villa Rufolo, che è tra i monumenti più conosciuti e visitati al mondo.

Sulla stessa piazza del Vescovado su cui affaccia il Duomo di Ravello, è visibile la torre d'ingresso della Villa, eretta nel ‘200, e che deve il suo nome alla potente famiglia nobiliare Rufolo.

Tutta l’architettura di Villa Rufolo, come i tanti monumenti della Costiera Amalfitana, risente dell’influenza della cultura araba.
Villa Rufolo è un palazzo a tre piani, il cui edificio principale, è costituito da una cappella con volte a botte ed un suggestivo salone, l'antica "sala da pranzo", diviso da colonne.

Ma Villa Rufolo è celebre senza dubbio per il suo giardino, che si staglia come terrazza sul mare cristallino della Costa d’Amalfi.
Un luogo incantevole che affascinò tantissimi artisti, tra i quali il compositore Richard Wagner, che dinanzi a tale bellezza, fu ispirato per la composizione del Parsifal.

Altro esempio di edificio nobiliare è la bellissima Villa Cimbrone.
Quando nel 1904 ne divenne proprietario il lord inglese William Beckett, modificò l’antica Villa in una costruzione di incredibile bellezza, mescolando stili ed epoche.
Lo splendido giardino di Villa Cimbrone, in cui sono disseminate statue, fontane, grotte naturali culmina nel belvedere dell'Infinito, che si affaccia su tutto il Golfo di Salerno.

Tornando a Villa Rufolo, nel cuore della Costiera Amalfitana, è anche famosa in tutto il mondo in quanto sede del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, costituito nel 1983 e organizzato in forma associativa tra enti istituzionali.

Unico nel suo genere, è Centro di eccellenza per la specializzazione scientifica e professionale dei laureati nel settore dei beni culturali.

Il C.U.E.B.C. di Ravello promuove infatti la collaborazione e la partecipazione di scienziati e studenti di tutte le Nazioni europee, e anche, in particolare, dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Fondamentale la costituzione dell'Osservatorio Europeo sul Turismo Culturale.

Lo scopo perseguito è quello di studiare il fenomeno del turismo culturale, raccogliere dati, definirne le tendenze e le misure adottate per la protezione del patrimonio culturale, proporre strategie attraverso la preparazione di possibili scenari per il futuro.
Ma Ravello è anche prodotti tipici, tra i quali si segnalano i vini D.O.C. da gustare nei ristoranti ravellesi, , e lavorazione del corallo, al quale è dedicato il Museo del Corallo di Ravello.

 

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