Il portale del turismo in provincia di Salerno, scopri il territorio e prenota la tua vacanza

 NAVIGA PER:   DOVE ALLOGGIARE  - LA PROVINCIA DI SALERNO  - TEMATISMI - ITINERARI - EVENTI - MAPPE                  HOME  Welcome Page
Sei : Welcome Page / costieraamalfitana / comunipenisolaamalfitana / positano / positanoartecultura /
testo su immagine
Tematismi
testo su immagine
Territorio
testo su immagine
Le Zone
testo su immagine
 Cerca Cerca  
 
 Zona
 Località
 Struttura


Previsioni Meteo

testo su immagine
<< MAGGIO  2012 >>
D L M M G V S
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31
testo su immagine
  Italiano Inglese Spagnolo Francese Tedesco Russo Giapponese  

 

Comune di Positano
Arte e Cultura

La cittadina di Positano è nota in tutto il mondo per le sue bellezze naturali, l'artigianato e la squisita gastronomia, e soprattutto per l'atmosfera che si respira, nei suggestivi alberghi e lungo i suoi vicoli, ideale per gli amanti della tranquillità, del relax e dell'accoglienza garbata che contraddistingue l'offerta turistica del Comune costiero.

Positano offre anche numerose mete per gli amanti del turismo culturale - religioso.

CHIESA DI SANTA MARIA DELL'ASSUNTA

La Chiesa di Santa Maria dell'Assunta, patrona della città, è l'edificio religioso più importante di Positano, posta a ridosso della famosa Spiaggia Grande.

La Chiesa, che risale al 1200, è nota in tutto il mondo per la grande e suggestiva cupola maiolicata nei colori del giallo, che indica il sole, e del verde che richiama la vegetazione circostante.

L'edificio deve la sua origine alla presenza di un'icona bizantina raffigurante la Madonna Nera col Bambino in grembo, verosimilmente giunta a Positano nel sec. XII ad opera dei monaci benedettini.

La tradizione popolare invece lega il suo arrivo alla storia di un veliero di fuggiaschi proveniente dalle regioni orientali che trasportava l'icona.

La nave, giunta al largo di Positano, incappò in una forte bonaccia che ne fermò il viaggio. Dopo aver tentato inutilmente di proseguire, i marinai sentirono una voce dire "posa posa", da qui il nome Positano, e la interpretarono come volontà della Madonna di restare sulla spiaggia dove fu costruito l'attuale Chiesa.

Originariamente la Chiesa  era ad una sola navata, e vi era un antico pavimento in mosaico bizantineggiante, i cui pezzi in parte furono distrutti e in parte ritrovati e ancora visibili nell'area absidale, o coperti dalla successiva pavimentazione.

La Chiesa così come oggi si presenta risale ai lavori compiuti tra il 1777 e il 1782. L'interno è diviso in tre navate con cinque archi ai quali corrispondono, lungo le navate laterali, altrettante cappelle per ciascun lato.

Molte sono le opere presenti che rappresentano ex voto di famiglie positanesi.
Tra queste il busto - reliquiario di San Vito,una delle più importanti opere d' arte orafa napoletana presente in Costiera Amalfitana.

A destra dell'altare maggiore vi è la cappella di Santo Stefano all'interno della quale è custodita la statua lignea settecentesca della Madonna con Bambino.
 
Sopra l'altare maggiore si erge il tempietto con l'icona bizantina recentemente restaurata; ai lati dell'abside vi è il coro alle cui estremità due nicchie custodiscono l'Addolorata (a destra) ed un pregevole Cristo alla colonna opera di Michele Trillocco del 1798 (a sinistra).
 
A sinistra dell'altare maggiore c'è la cappella del SS. Sacramento quindi l'altare della Madonna del Carmine con un bel dipinto proveniente dalla Certosa di Serra San Bruno in Calabria.
 
Proseguendo verso l'uscita, lungo la navata sinistra si trovano le cappelle del Crocefisso, dell'Annunziata, di San Vito e di San Nicola di Bari.
 
A pochi passi dalla Chiesa si erge il campanile, edificato nel 1707, con al centro un bassorilievo medioevale rappresentante un mostro marino, una volpe ed un pesce, di manifattura campana.
 
CHIESA DEL ROSARIO
 
Nella Piazzetta dei Mulini sorge la Chiesa del Rosario, ossia quanto resta di un antico monastero che circondava l'area, fondato nel 1614.
 
Un tempo l'edificio religioso era ricco di opere di valore, ma del suo antico splendore sono rimaste alcune lapidi sepolcrali e un sarcofago romano con la rappresentazione del mito di Bacco.
 
L'antica Chiesa del Rosario di Positano è composta da un’unica navata rettangolare con volta a botte con finestre in alto.
 
L’abside è sormontata da una cupola sulla quale si eleva una lanternina cieca in tufo.
 
Da ammirare l'ingresso principale e il portale laterale, realizzati in tufo con decorazioni a rilievo.
 
Religione ma anche una suggestiva villa romana situata sull'isola del Gallo Lungo, la più grande delle tre isole dei Galli, che furono scelte da Omero quale dimora delle "Sirenusae", le sirene che con il loro canto avevano ammaliato anche Ulisse.
 
Della villa, probabilmente costruita da un nobile romano all'epoca di Tiberio, resta ben poco da vedere, essendo stata costruita successivamente, sulle sue fondamenta, la dimora del coreografo Leonide Massine.
 
Dall'analisi dei ritrovamenti effettuati sono stati individuati gli elementi caratteristici di una villa di tipo marittimo, ossia la domus, lo xjstus, un giardino porticato, e il quartiere marittimo.

 

testo su immagine
Indietro
testo su immagine