L'origine della coltivazione dell'ulivo, pianta tipica del Mediterraneo,è antichissima.
Soltanto l'Italia, al primo posto tra i paesi europei produttori di olio di qualità, detiene il 40% del mercato comunitario degli oli di denominazione di origine controllata.
In Campania, in particolare in provincia di Salerno, l’olio di oliva rappresenta uno dei numerosi prodotti di eccellenza della gastronomia salernitana.
Dalla Costiera Amalfitana al Cilento, passando per i Comuni dell’entroterra, l’elemento che è alla base di ogni pietanza è l’olio, utilizzato soprattutto su piatti a base di pesce e verdure.
Tra le tipologie di olio si evidenziano l'olio Cilento DOP e l'olio extravergine di oliva DOP Colline Salernitane.
CILENTO DOP
La presenza della pianta d'olivo nel Cilento ha origine molto antiche.
Già nel IV sec. A.C. le piante furono introdotte dal popolo dei Focesi di origine greca.
E, come nel passato, ancora adesso l'olio è tra le principali risorse economiche dei Comuni che fanno parte del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
In particolare si apprezza la più antica varietà di olio locale, la Pisciottana, che prende il nome dal caratteristico e suggestivo borgo marinaro adagiato sulla Costa cilentana.
Tra le caratteristiche dell'olio Cilento DOP vi sono la limpidezza, il colore paglierino, il bassissimo tasso di acidità, il gusto aromatico.
Per queste peculiarità l'olio cilentano è molto apprezzato e utilizzato su piatti semplici della tradizione gastronomica della provincia di Salerno.
La produzione di olio di eccellenza è il frutto non solo delle caratteristiche ambientali della zona di produzione, ma anche e soprattutto perchè la raccolta delle olive e la sua lavorazione avviene ancora secondo metodi antichissimi.
Le olive ammesse alla produzione di olio DOP sono infatti soltanto quelle raccolte a mano, con l'ausilio di scuotitori solo di recente divenuti anche meccanici.
Olio extravergine di oliva DOP Colline Salernitane
L'Olio extravergine di oliva DOP Colline Salernitane presenta un bel colore che va dal verde al giallo paglierino più o meno intenso; è limpido, a volte velato. All'olfatto mostra un deciso ed ampio sentore di fruttato di oliva pulita, con discrete note di foglia verde, di erba e di pomodoro acerbo.
Il gusto è deciso e persistente, gradevolmente amaro e piccante, giustamente corposo, con buona ed equilibrata struttura e chiari sentori di carciofo, cardo e vegetali amari. La notevole presenza di note aromatiche fa prediligere l’uso di quest’olio su piatti di una certa consistenza, come minestre a base di legumi, gustose pastasciutte della tradizione gastronomica campana e grigliate di pesce.
Le tecniche di coltivazione degli uliveti sono quelle tradizionali dell’area delle Colline Salernitane, che assicurano all’olio che ne deriva l’elevato pregio qualitativo.