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Parchi ed Oasi in Provincia di Salerno |  | | La provincia di Salerno è costellata di aree naturalistiche tutelate suddivise in parchi, oasi, riserve naturali, riserve del WWF, ed aree protette.
La bellezza sorprendente della provincia di Salerno è proprio questa: il repentino passaggio da zone urbane a zone naturalistiche, da luoghi di mare a terre di montagna, dal paesaggio più brullo alla flora più rigogliosa. Tutto questo nel raggio di non molti chilometri.
Ecco un itinerario che comprende i siti di maggior interesse naturalistico. Più a sud ha inizio la Costiera Amalfitana che nasconde, come una perla rara, la Riserva Naturale Statale della Valle delle Ferriere di Amalfi, senza dubbio uno dei luoghi più incantevoli della Campania. A ridosso della Costa si estende il Parco Regionale dei Lattari, cinta montuosa da cui si gode un’impareggiabile vista. Qui la vegetazione è varia: faggio, palma nana e tutte le specie della macchia mediterranea e il bosco misto. Tra i volatili si possono avvistare la poiana, il gheppio, il pellegrino, il gabbiano reale, il corvo imperiale, il passero solitario. Tra i mammiferi ricordiamo la volpe, la donnola, la faina, il riccio e la lontra.
Procedendo verso l’interno si incontra il Parco Regionale del Fiume Sarno. Sconosciuto ai più, questo parco riserva invece molte belle sorprese ai visitatori.
Alle spalle della città di Salerno si stagliano i Monti Picentini che accolgono la più vasta area forestale d’Italia. La zona è stata dichiarata Parco Regionale. All’interno del Parco dei Picentini, si distingue per bellezza e particolarità l’area protetta di Frassineto, piccolo paradiso a due passi dalla città. Per chi ama la natura più selvaggia sarà particolarmente gradita un’escursione nell’Oasi del Polveracchio, che nasconde tesori floreali come le orchidee selvatiche e ospita animali rari come il lupo ed il corvo nero.
A sud di Salerno, il territorio provinciale si estende per parecchi chilometri dal mare verso l’interno. Entro quest’area di notevoli dimensioni, si estendono diverse zone protette, tutte assolutamente degne di un’escursione. Cominciamo con la Riserva Naturale di Foce Sele in cui si estende l’Oasi WWF di Persano. Qui i più pazienti potranno veder emergere la lontra dai corsi d’acqua che rigano il suo territorio. Altrimenti bellissimi uccelli e una ricca vegetazione allieteranno l’escursione.
Per gli amanti del rafting e del torrentismo è d'obbligo una sosta nella Riserva Naturale Gole del Calore. Il corso dell'omonimo fiume, che nasce dal Monte Cervati, crea infatti itinerari tra i più suggestivi del Cilento, soprattutto nel tratto che conduce al Comune di Magliano Vetere. Uno spettacolo unico al mondo creato dall'insieme di gole fluviali strette e profonde, create dall'infiltrarsi del Calore tra insenature rocciose.
Il re dei parchi della provincia di Salerno resta, però, il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. La sua varietà di paesaggi e l’immensità del patrimonio naturale rendono questa zona una delle più belle del Sud Italia. I fondali limpidi di Punta Licosa e Acciaroli, le fitte pinete che lambiscono il mare delle Ripe Rosse, i boschi impervi dell’interno in cui vivono cinghiali, volpi, donnole, lupi e tanti altri animali, le distese di uliveti e vigneti sui fianchi rossicci delle colline, la spettacolare Valle delle Orchidee. Queste ed altre bellezze hanno contribuito a rendere il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano un luogo unico e da proteggere in ogni angolo. Gli amanti della natura che sceglieranno la provincia di Salerno come meta di viaggio, dunque, avranno un bel po’ da vedere e da camminare attraverso i tanti parchi, oasi e riserve naturalistiche della zona. |
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