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Chi sceglie di trascorrere le vacanze in provincia di Salerno , non può non visitare e lasciarsi affascinare dal Cilento , un territorio ricco di contrasti, dove si passa dalle acque limpide e cristalline della Costa, alle dolci colline ricoperte di ulivi, alla natura incontaminata del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano .
Un susseguirsi di piccoli borghi medievali : ogni cosa nel Cilento richiama alla tradizione e alla cultura dell’ ospitalità , in nome della tranquillità e del rispetto dell’ ambiente .
E anche l’offerta turistica si mostra in sintonia con queste caratteristiche: si va dagli hotel di lusso dei Comuni della Costa ai B&B e alle aziende agrituristiche dell’entroterra cilentano. Meno noto della più famosa Costiera Amalfitana, il Cilento , soprattutto negli ultimi anni, è riuscito ad imporsi nel panorama dell’offerta turistica in provincia di Salerno e non solo, proprio grazie alla varietà del suo territorio, agli indimenticabili scenari naturali , alla squisita gastronomia tradizionale .
La cucina cilentana si basa infatti su molti prodotti tipici , elaborati sulla base di ricette antichissime, che è possibile gustare oltre che nei numerosi ristoranti tipici cilentani e presso le strutture agrituristiche disseminate nel Cilento, anche in occasione di sagre e fiere organizzate soprattutto durante il periodo estivo. Per ciò che riguarda la costa cilentana , chi ama il mare non può rinunciare ad ammirare le acque limpide e pulite dei numerosi Comuni cilentani insigniti negli anni delle Bandiere Blu e delle Vele di Legambiente.
La costa cilentana comincia da Agropoli e finisce a Sapri , con un’offerta balneare molto varia. Il mare in costiera cilentana si caratterizza infatti per il continuo susseguirsi di tratti di costa raggiungibili soltanto via mare, intervallati da spiagge sabbiose e di facile accesso. Dal caratteristico borgo di Agropoli, passando per Santa Maria di Castellabate , Ascea , Pioppi , Acciaroli , senza dimenticare la splendida Punta Licosa , uno dei primi parchi marini d’Italia, meta degli escursionisti subacquei e di tutti gli amanti della natura incontaminata del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Fino ad arrivare a Palinuro , la più mondana e famosa località balneare del Cilento, che si contraddistingue per spiagge bellissime e una costa ricca di anfratti e grotte marine, tra le quali la più famosa e visitata è senza dubbio la Grotta Azzurra . Una menzione a parte merita l’entroterra cilentano, in particolare la vastissima zona del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano . Un ambiente naturale ancora intatto e incontaminato, caratterizzato da alture, fiumi, sentieri: luogo ideale per gli amanti delle passeggiate all’aria aperta e del trekking .
Ma il Parco Nazionale del Cilento è anche speleologia, con gli splendidi siti delle Grotte di Castelcivita e le Grotte dell'Angelo a Pertosa. Gallerie, cunicoli, immense caverne: un’atmosfera che le rende uniche al mondo, un vero incanto per la bellezza e le forme delle stalattiti e stalagmiti, affascinanti esempi della fantasia e magia della natura. Mare, natura, enogastronomia, ma anche tanta storia e arte. Il Cilento è infatti la sede dei due siti archeologici che, insieme agli scavi di Paestum , costituiscono il fiore all’occhiello della storia della provincia di Salerno: gli scavi archeologici di Velia , con la rinomata Porta Rosa, e quelli dell’Antica Volcei nel comprensorio di Buccino . Ma le bellezze del Cilento non finiscono qui: la zona cilentana è infatti sede di numerose testimonianze del culto cristiano dei suoi abitanti. La più rinomata e conosciuta nel mondo è senza dubbio la Certosa di San Lorenzo a Padula , il più grande monumento monastico dell’Italia meridionale, dove è possibile visitare, tutto l’anno, non soltanto lo splendido giardino, ma l’immenso e grandioso complesso, con i chiostri, gli altari e gli alloggi dei monaci. |
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