In Costiera Amalfitana, a 5 Km da Amalfi, nell’incantevole baia di Conca dei Marini, si trova la Grotta dello Smeraldo.
Scoperta nel 1932 da un pescatore locale, la Grotta dello Smeraldo di Conca de' Marini deve il suo nome alla particolare colorazione assunta dall'acqua che riflette la luce che filtra dalle rocce di quel tratto di Costiera Amalfitana, creando effetti cromatici dalle strabilianti sfumature: dal blu cobalto, al turchese al verde smeraldo.
La Grotta dello Smeraldo, che nell'antichità non era invasa dall'acqua, è larga circa 30 metri per 60 e alta 24 metri nei punti più alti, ed è ricca di colonne, stalattiti e stalagmiti dalle forme bizzarre,che creano un ambiente incantato, tappa obbligata per i turisti che visitano ogni anno la magnifica Costiera Amalfitana.
L'ingresso della Grotta dello Smeraldo è raggiungibile dalla SS 163, la suggestiva strada panoramica che va da Salerno fino a Positano. Successivamente, mediante l'ascensore o l'apposita scala, si raggiunge l'interno della cavità naturale.
Da tutte le principali località della Costiera Amalfitana e Sorrentina ci sono poi traghetti che organizzano escursioni guidate, oltre la possibilità di affittare zattere, condotte da marinai, che guidano il turista in questa breve (l'escursione dura circa 30 minuti), ma affascinante avventura.
Nelle sue acque è possibile altresì ammirare un affascinante e originale presepe subacqueo, in ceramica di Vietri sul Mare, posto sul fondo della grotta dello Smeraldo a circa 4 metri di profondità.
Ogni anno, nel periodo natalizio, dei sub si immergono nelle acque cristalline della Costiera Amalfitana, e adagiano il bambino Gesù sul fondale della grotta.
Dal 2005 poi, su iniziativa dell'Azienda di Soggiorno e Turismo di Amalfi, si organizza, nel periodo estivo, per incrementare e diversificare l'offerta turistica della Costiera Amalfitana, una originale kermesse intitolata "Le magie alla Grotta dello Smeraldo": una straordinaria miscellanea di eventi, dalla musica, al teatro al cabaret, che si alternano sul piazzale antistante la la Grotta trasformato per l’occasione in una vera e propria piazza sullo splendido mare della Costiera Amalfitana.
Il tutto condito dalla degustazioni dei prodotti tipici della Costiera, tra tutti le sfogliatelle Santa Rosa inventate alcuni secoli fa dalle suore dell’omonimo convento di Conca dei Marini.