Il portale del turismo in provincia di Salerno, scopri il territorio e prenota la tua vacanza

 NAVIGA PER:   DOVE ALLOGGIARE  - LA PROVINCIA DI SALERNO  - TEMATISMI - ITINERARI - EVENTI - MAPPE                  HOME  Welcome Page
Sei : Welcome Page / homepianadelsele / comunipianadelsele / battipaglia / battipagliaprodottitipici /
testo su immagine
Tematismi
testo su immagine
Territorio
testo su immagine
Le Zone
testo su immagine
 Cerca Cerca  
 
 Zona
 Localit√†
 Struttura
 Agenda Eventi
<< DICEMBRE  2017 >>
D L M M G V S
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31
testo su immagine

 

Comune di Battipaglia
Prodotti Tipici

LA MOZZARELLA DI BUFALA

Il nome deriva dal verbo “mozzare” che significa tagliare, atto tipico e manuale del casaro con cui viene data forma alla mozzarella. Questo termine infatti è stato coniato perché essa si prepara tagliando manualmente l’impasto per ottenerne forme più piccole.

La denominazione di “Mozzarella di Bufala” è stata riconosciuta nel 1993 a livello nazionale con l’istituzione del marchio D. O. C. Denominazione di Origine Controllata e nel 1996 ebbe un ulteriore riconoscimento ma a livello europeo: prodotto a Denominazione d’Origine Protetta. 

LA PRODUZIONE: essa è prodotta esclusivamente con latte di bufala, tra le province di Salerno e Caserta, Latina e Frosinone e alcune province di Napoli, Benevento e Roma.


 

E’ un formaggio a pasta filata, la cui lavorazione si articola in quattro fasi fondamentali: 

ACIDIFICAZIONE DEL LATTE: in questa fase si lascia acidificare il siero a temperatura ambiente; poi si aggiunge il caglio di vitello e si aspetta la coagulazione del composto per circa trenta minuti ad una temperatura di 34- 36° C. Il casaro, poi, rompe la cagliata fino ad ottenere dei granuli della grandezza di una noce

MATURAZIONE: i granuli vengono lasciati sotto siero per diverse ore a seconda della decisione del casaro, poi il prodotto viene tagliato in fette sottili e messo a spurgare e maturare per altri 30 minuti.

FILATURA: Questo procedimento è molto delicato perché le fette vengono poste in un recipiente di legno e fatte fondere mediante l’aggiunta di acqua bollente. A questo punto la pasta fusa viene sollevata e tirata fino ad ottenere un impasto omogeneo e lucido dalla consistenza filiforme. Il casaro poi dà le forme più diverse che possono essere i bocconcini, le ciliegine, i nodini o le trecce di un particolare bianco lucente. Dopo la realizzazione della forma si versano questi prodotti in acqua per pochi minuti, prima di trasferirli in apposite vasche per la salatura.

CONSERVAZIONE: Prima di essere confezionata, la mozzarella di bufala viene immersa in un liquido di governo, composto da acqua di filatura, sale e siero acido diluito.


testo su immagine
Indietro
testo su immagine