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Chiesa di San Giorgio
La Chiesa di San Giorgio è una delle più belle chiese di Salerno per il suo stile barocco, per la ricchezza degli arredi, per la preziosità dell’interno ricoperto di dipinti murali e su tela.
Fondata nel secolo IX , è parte integrante di un vasto monastero di suore benedettine ristrutturato nei primi anni del 700’.
L’edificio è utilizzato dalle monache fino al 1866, quando è ceduto per usi militari, ad esclusione della Chiesa.
Oggi è stato trasformato in caserme della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri. L’aula religiosa è costituita da un’unica navata, riccamente decorata in età barocca con affreschi, stucchi preziosi e arredi in legno dorato.
Nel 1675 Angelo Solimena realizzò il ciclo della Passione nella volta della cantoria, ma i lavori devono essere iniziati prima ed aver impegnato un’attrezzata bottega artistica. La decorazione presenta una serie di pannelli con storie di San Benedetto, mentre nella cupola è raffigurato il Paradiso.
Nella cappella dedicata alle Sante Tecla Archelaa e Susanna, nel 1680 Francesco Solimena, figlio di Angelo, dipinse tre pannelli murali raffiguranti Le sante condotte al martirio, La visione di suor Agnata, Le sante in meditazione (frammentario e lacunoso).
Fra gli altri dipinti della Chiesa ricoprono una notevole importanza: La Vergine con il Bambino e santi e una suora orante di Andrea Sabatini, datata 1523, Il martirio di San Giorgio a capolatare databile ai primi decenni del XVII secolo, tre tele raffiguranti San Gregorio Magno, La Sacra Famiglia con San Giovannino, La visione di San Nicola di bari, datate 1669, opere di Giacinto De Populi, il San Michele Arcangelo, databile al 1690, di Francesco Solimena, alcune tele verticali raffiguranti le Virtù, di Paolo De Matteis, databili agli inizi del XVIII secolo.
Di notevole pregio è l’altare maggiore in commesso marmoreo con bassorilievi e sculture. |